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Come coltivare l'aglio nel vostro orto

Come coltivare l'aglio nel vostro orto
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Gli italiani, si sa, amano l'aglio. La cucina mediterranea ne fa grande uso, e le sue proprietà salutari, soprattutto nel combattere l'ipertensione, ne hanno sempre fatto un alimento preferito di molte culture. Negli ultimi anni però l'aglio disponibile nei supermercati è sempre più spesso importato dall'estero, e molti dubbi sono nati sui procedimenti effettuati per sbiancarne i capi o impedirne la germinazione, soprattutto in paesi come la Cina dove la sicurezza alimentare non sembra essere una delle priorità.

Avere aglio non trattato per tutto l'anno non appare possibile se non ricorrendo all'importazione da diversi paesi, perchè purtroppo la germinazione avviene entro pochi mesi dalla raccolta e gli spicchi perdono consistenza e sapore. Visto però che la coltivazione è estremamente facile, perchè non approfittarne e tenere un angolo del proprio orto o giardino riservato a questa eccezionale pianta?

Per coltivare aglio non occorre avere molto spazio, ed è possibile farlo anche in vasi o fiorierie sul terrazzo, sia in posizioni a pieno sole o anche con parziale ombra. La tipologia di suolo non è particolarmente importante, e le piante cresceranno bene sia nella terra del giardino che nel mix per vasi comunemente reperibile da ogni vivaista; l'unica cosa che potrebbe impedirne la corretta crescita è un eventuale ristagno d'acqua, mentre anche ghiaccio o neve non saranno un problema.

Per procedere occorrono innanzitutto dei capi d'aglio non irradiati: molti infatti sono irradiati con raggi gamma per impedirne la germinazione, cosa che ovviamente li rende del tutto inutili ai fini della propagazione. Dividete i vari spicchi, e piantateli facendo un buco con un dito nel terriccio, con la punta rivolta verso l'alto, circa ad un paio di cm di profondità ed a 10-15 cm di distanza l'uno dall'altro. Mantenere il suolo umido e se possibile utilizzare un po' di fertilizzante generico.

Una volta cresciuti i bulbi, l'aglio è pronto per essere raccolto, ma anche prima della maturazione le pianticelle saranno estremamente profumate e gustose in cucina, e potranno essere utilizzate come i cipollotti freschi, inclusa la parte verde e tenera delle foglie.

Il bulbo è maturo quando le foglie inizieranno a seccarsi, a quel punto potete procedere con la raccolta e la pulitura dalla terra, prima di passare all'essiccazione da avvenire al sole per un paio di giorni. A questo punto l'aglio va lasciato in un luogo fresco ed asciutto, dove potrà durare qualche mese.

Tutto qui: l'aglio ha difficilmente problemi di malattie o insetti, ed anzi può essere piantato insieme ad altre varietà di verdure nell'orto per tenere lontano afidi e insetti vari, o addirittura intorno agli alberi da frutto.


Data pubblicazione: 24 settembre 2012
 
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