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Cloramine nelle piscine

Cloramine nelle piscine
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Le cloramine sono componenti del cloro spesso associati con le tipiche irritazioni in piscina, come l'irritazione delle congiuntive, delle mucose del naso e della gola come pure delle vie respiratorie inferiori. Nelle persone che lavorano nelle piscine è in parte documentata anche la comparsa di asma professionale vera e propria causata dalla tricloramina.

Le cloramine si formano a partire da composti dell'azoto, immessi dai bagnanti (urina, sudore) nell'acqua delle piscine, nonché dal cloro e dai suoi derivati, utilizzati per l'igiene nelle piscine. I derivati più importanti sono la dicloramina e la tricloramina.

Le maggiri concentrazioni di tricloramina sono rilevate soprattutto nelle piscine con attrazioni particolari e meno nelle piscine classiche, per via delle temperature più elevate dell'acqua ed alla maggiore liberazione nell'aria della sostanza causata dalla superficie mossa dell'acqua.

Una buona igiene personale prima di fare un bagno in piscina, ed ovviamente impedire ai bambini di urinare nell'acqua, riducono fortemente il rilascio di cloramine, riducendo allo stesso tempo l'odore pungente di cloro, causato appunto dalle cloramine e non dal cloro direttamente.

Va inoltre notato come la produzione di cloramine ed il forte odore di cloro, sono un sintomo di poco cloro nell'acqua e non di troppo! Il cloro libero infatti in questo caso è minore perchè viene trasformato in cloramine dal contatto con l'urea dispersa nell'acqua. Quando dunque il bagno in piscina provoca arrossamento degli occhi, significa che non c'è sufficiente cloro libero nell'acqua, aumentando anche i rischi dovuti alla poca pulizia.


Data pubblicazione: 18 gennaio 2010
 
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