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Piscine interrate: le tipologie

Piscine interrate: le tipologie
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La piscina interrata è sicuramente la più ambita, per la sua estetica e il perfetto integramento con il giardino o il patio. Esistono però molti tipi di tecnologie costruttive per realizzare una piscina interrata, con sensibili differenze anche per quello che riguarda i costi ed i tempi di realizzazione.

Il problema principale di una piscina interrata è ovviamente l'ottenimento del permesso edilizio, da richiedere in comune. Purtroppo in Italia molti comuni fanno un deciso ostruzionismo alla realizzazione di piscine private, mentre nel resto d'Europa, soprattutto in Francia e Spagna, capita di frequente di vedere anche abitazioni poco costose dotate di splendide piscine.

Piscine in cemento armato

Le piscine in cemento armato hanno dalla loro il grande vantaggio della versatilità ed adattabilità. La struttura in cemento armato permette di costruire piscine interrate praticamente con ogni forma e dimensione, lasciando spazio solo alla fantasia. La finitura tradizionale delle piscine interrate in cemento armato è con piastrelle o mosaico, ma è possibile anche utilizzare rivestimenti in materiale sintetico termosaldati, molto più veloci da installare e relativamente poco costosi.

Piscine prefabbricate in cemento armato

Le piscine in cemento armato possono anche essere realizzate con moduli prefabbricati, una soluzione intermedia che offre vantaggi dal punto di vista della velocità di esecuzione ma ha caratteristiche di resistenza inferiori. La struttura di contenimento in cemento armato può essere rivestita da pannelli in vetroresina o da un liner in PVC, mentre solitamente non è possibile utilizzar ei più pregiati rivestimenti piastrellati delle piscine tradizionali.

Piscine in acciaio inox

Le piscine in acciaio inox sono costituite da pannelli prefabbricate in acciao, attraverso i quali è possibile disegnare piscine personalizzate come forma e dimensioni. Il fondo di appoggio è comunque costituito da una soletta in cemento armato, mentre le pareti (di solito autoportanti) sono spesso direttamente accostate ad un materiale inerte di riempimento dello scavo. Rispetto alle piscine interrate in cemento armato sono più veloci da costruire, a scapito di una minore flessibilità nel disegno della piscina stessa. In questo caso normalmente sono rivestite da un liner in PVC, meno appariscente di un rivestimento in mosaico di piastrelle ma decisamente pratico, economico e piacevole al tocco.

Piscine in vetroresina

Le piscine interrate in vetroresina sono costituite da monoscocche prefabbricate, che possono essere di varie forme e dimensioni. Le vasche in vetroresina, una volta posate, non hanno bisogno di ulteriori finiture e permettono così di ridurre notevolmente i tempi di costruzione.

Le piscine in vetroresina però hanno alcuni difetti, che negli ultimi anni ne hanno limitato moltissimo l'utilizzo. Innanzitutto non possono essere di grandi dimensioni: essendo realizzate in blocco unico devono infatti essere trasportate su camion; inoltre le piscine interrate in vetroresina risentono fortemente dei movimenti del terreno su cui sono appoggiate nel tempo, con possibili problemi per la stabilità della vasca. Nel caso di una piscina in cemento infatti è possibile adeguare lo spessore della soletta a seconda del tipo di terreno, mentre le piscine in vetroresina hanno bisogno di un terreno solido e stabile, che possa mantenere queste caratteristiche nel tempo.


Data pubblicazione: 06 febbraio 2008
 
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